AGENDA


ISCRIZIONI
ANNO ACCADEMICO
2019 - 2020


 SONO APERTE LE PRENOTAZIONI AI COLLOQUI

PER IL NUOVO ANNO ACCADEMICO  2019-2020
 
Informazioni c/o la Segreteria I.P.R.dal Martedi al Venerdì
dalle ore 15 alle 19
Tel./Fax. 06-8419950
mail: i.p.r.roma@libero.it

PROSSIMI SEMINARI
 
13 APRILE e 04 MAGGIO 2019 

Dr.ssa FAZI SIMONA

"RIFLESSIONI SU G.BATESON -LETTURA DI METALOGHI
parte 1 e parte 2"


WORKSHOP e SEMINARI 2018/19

 27 OTTOBRE 2018
GIORNATA DI STUDIO A NARNI
"VISIONI E SUPER-VISIONE:UNA TRAMA DI SGUARDI"

24 NOVEMBRE 2018 
Dr.ssa RUSSO RITA
"IL LUTTO NELL'INFANZIA E NELL'ADOLESCENZA"


26 GENNAIO 2019 
Dr.ssa FUSCO EVELINA
"LA FAMIGLIA ABUSANTE-ABUSATA"


09 MARZO 2019 
DR. MASCI ILIO

"NUOVE FRONTIERE NEL LAVORO CON LE FAMIGLIE DI PAZIENTI CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE"

 
13 APRILE e 04 MAGGIO
Dr.ssa FAZI SIMONA
"RIFLESSIONI SU G.BATESON 1 e 2 parte"

25 MAGGIO 2019 
SEMINARIO AUTOGESTITO DAGLI ALLIEVI

Spazio allievi

GIORNATE A TEMA ORGANIZZATE DALL’I.P.R. PER GLI ALLIEVI nella città di NARNI
UNA GIORNATA PARTICOLARE
IN CUI SI STA INSIEME ALLIEVI, DIDATTI  E ALLIEVI-DIDATTI PER CONOSCERSI MEGLIO, APPRENDERE, "DIVERTIRSI". UNA GIORNATA IN CUI LE TEORIE SI  MESCOLANO CON LA CREATIVITA', CHE SPESSO NON SAPPIAMO DI AVERE, LA FANTASIA, LE METAFORE, LE FAVOLE.
E  I  VERI  PROTAGONISTI  SONO  GLI  ALLIEVI. 
 
UNA GIORNATA DAVVERO SPECIALE !
 

27 0ttobre 2018
   VISIONI E SUPER-VISIONE: UNA TRAMA DI SGUARDI
21 Ottobre 2017
   QUANTE FAMIGLIE ABITIAMO
26 Novembre 2016
   TERAPEUTA-FAMIGLIA: COMPORSI E RICOMPORSI
07 Novembre 2015
   I MILLE VOLTI DELLA CONFLITTUALITA'
23 Novembre 2014
   LE INSIDIE DELLA PSICOTERAPIA OGGI
16 Novembre 2013
   TORNARE INDIETRO PER ANDARE AVANTI.NELLA FORMAZIONE,IN PSICOTERAPIA,NELLA VITA
17 Ottobre 2012
   LA COPPIA: LèGAMI O LEGàMI
2011
  EMOZIONI E PENSIERO NEL PERCORSO FORMATIVO

23 Ottobre 2010
   LA TERAPIA SISTEMICA COME PROCESSO NARRATIVO
14 Novembre 2009   
   SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME  
08 Novembre 2008   
   IL DIVERSO  
12 Maggio 2007    
   LA RELAZIONE TERAPEUTICA E LE SUE TRASFORMAZIONI - parte 2   
22 Ottobre 2005   
   LA RELAZIONE TERAPEUTICA - parte 1
05 Giugno 2004   
   IL GIOCO E LE SUE FORME   
12 Aprile 2003   
   COME UNA BARCA NEL BOSCO  
20 Aprile 2002   
   SEGRETI E BUGIE   
07 Aprile 2001   
   VIENI TI RACCONTO UNA STORIA   
01 Aprile 2000   
    IL  MITO 
27 Marzo 1999   
   LE INSIDIE DELLA PSICOTERAPIA  
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  2011-   EMOZIONI E PENSIERO NEL PERCORSO FORMATIVO
(a cura della D.sa Giuliana Spina)
Sono ben 12 anni che l’IPR organizza una giornata di studio, con tutti gli allievi dei vari anni di training, in un contesto esterno alla sede di via Reno: cioè NARNI.
 
Il tema della giornata scelto, anno per anno, dall’ equipe dei didatti e allievi-didatti, viene presentato qualche mese prima ai gruppi di training dai propri didatti, in modo che gli allievi abbiano il tempo di preparare un “ lavoro creativo” sul tema che caratterizzerà la giornata di Narni.
 
Narni diventa così una giornata di studio, di conoscenza, di incontro-confronto tra tutti i gruppi di training dell’ IPR, i didatti e gli allievi-didatti.
La presentazione, la riflessione, il dibattito fra e sui vari lavori dei gruppi, permette di accedere ad una complessità esponenziale di punti di osservazione sul “tema della giornata”. Infatti, già il lavoro di ogni singolo gruppo si propone come frutto della capacità di connettere pensieri, emozioni, esperienze, conoscenze e creatività dei singoli, in un'unica rappresentazione sistemica.
Così avviene che, mentre nella mente del singolo partecipante si “ costruisce “ la rappresentazione simbolica dell’interazione di più lavori  (ognuno già sintesi della “ complessità” del singolo gruppo), si sperimenta e si cementa ulteriormente il senso di appartenenza alla propria scuola sistemica ( l’ IPR), senza perdere la propria identità di gruppo e di persona. Ciò anche attraverso momenti di vera e propria convivialità, come quello della condivisione del pranzo o della pausa caffè.
Va da se che tutto questo promuove nei partecipanti,in più fasi e a vari livelli, relazioni, coesioni e circolarità. Ecco perché, anche quest’anno, l’esperienza di Narni si è rivelata straordinaria.
Il tema su cui si è lavorato e che ha visto la partecipazione di tutti era: “Emozioni e pensiero nel percorso formativo”. Attraverso i lavori degli allievi,presentati in parte qui di seguito, sono state evocate soprattutto le seguenti riflessioni……
 
Il primo strumento del terapeuta è lui stesso e le emozioni che proviamo hanno un senso che non va ricercato unicamente nella “ propria economia”. Le emozioni che proviamo, infatti, sono sempre legate anche al sistema al cui interno ci troviamo a vivere ed hanno un significato e una  funzione in rapporto al contesto nel quale si manifestano. Nel percorso di training, infatti, l’allievo apprende a riconoscere e a riflettere sul fatto che le emozioni che prova sono sì legate alla propria storia, ma hanno anche un senso ed una funzione in rapporto alla relazione con il didatta, con il gruppo, con la famiglia in terapia e con la supervisione . Questi impara
-che i suoi comportamenti sono esposti all’influenza inavvertita delle emozioni profonde che , in quanto  futuro terapeuta ,deve apprendere a cogliere ;
-che gli ostacoli al lavoro terapeutico possono pervenire dal proprio interno e dal proprio coinvolgimento emotivo, se non ben riconosciuto;
-che si può sperimentare di entrare in corrispondenza con le emozioni dell’ altro ;
-che le proprie emozioni se ben utilizzate possono essere possibili ponti specifici tra la famiglia ed il terapeuta e  fissare le fondamenta comuni sulle quali può essere costruita la terapia stessa;
-e che in supervisione quando egli riporta un passaggio del proprio lavoro, spesso, è una razionalizzazione a posteriore di un’ emozione complessa